Perdita di possesso, come farla e quando

La perdita di possesso cos'è, come e perché richiederla per ottenere l'esonero dal pagamento del bollo della propria auto

Quando il proprietario di un autoveicolo regolarmente iscritto al PRA ne perde il possesso, ad esempio per furto, può richiedere al pubblico registro la perdita di possesso, una formalità amministrativa che attesta che il corrente proprietario del mezzo non ne ha più l’effettivo possesso. La perdita di possesso può essere richiesta in tutti gli sportelli PRA provinciali, gli uffici Aci e nelle agenzie di pratiche auto. La perdita di possesso permette l’esonero dal pagamento del bollo per il periodo nel quale non si è goduto del possesso del veicolo e ne certifica formalmente al PRA la perdita di possesso.

Va subito chiarito che la perdita di possesso non altera la proprietà del veicolo, essa infatti rimane sempre la stessa nei registri del PRA. Per cui in caso di multe, incidenti o infrazioni stradali tramite la terga del mezzo si risalirà sempre all’effettivo proprietario anche nel caso in cui questo ha provveduto ad effettuare la perdita di possesso. Questo succede proprio perché la perdita di possesso non modifica in alcun modo l’annotazione della proprietà presso il PRA ma la integra solamente. Il proprietario non possessore del veicolo può comunque contestare eventuali sanzioni nel caso in cui siano avvenute successivamente alla registrazione della perdita di possesso. Per quanto riguarda il bollo invece, come accennato in precedenza, tramite perdita di possesso si ha l’esenzione dal pagamento d’ufficio dal momento in cui si avvia la pratica. Vediamo di seguito vari casi in cui risulta necessario richiedere l’annotazione di perdita di possesso presso il PRA.

Perdita di possesso per furto e rapina

E’ il caso più comune, si può richiedere la perdita di possesso presentando originale o copia conforme della denuncia fatta alle forze dell’ordine.

Perdita di possesso per appropriazione indebita

Nel caso in cui un veicolo non viene riconsegnato all’effettivo proprietario. E’ il caso ad esempio delle auto a noleggio, in comodato d’uso o aziendali non restituite agli effettivi proprietari. In questo caso può essere fatta richiesta di perdita di possesso allegando denuncia fatta alle autorità competenti oppure semplicemente tramite autocertificazione compilando la dichiarazione sostitutiva di perdita di possesso fornita degli uffici preposti.

Perdita di possesso per truffa

Nel caso in cui si vende il veicolo e si riceve in pagamento soldi o assegni falsi, assegni scoperti o rubati. Nel caso in cui ci accorgiamo subito della truffa e l’atto di vendita non è stato ancora registrato al PRA è possibile richiedere la perdita di possesso. In questo caso verrà bloccato il passaggio di proprietà e non si potrà procedere all’aggiornamento al nuovo proprietario fino a quando il vecchio non farà il rientro in possesso. Se invece il passaggio di proprietà è stato completato e al PRA risulta il nuovo titolare, non avremo più alcun potere sul mezzo e non essendo in pratica più proprietari sarà impossibile poter richiedere la perdita di possesso. Se si è truffati a queste condizioni si può agire solo per vie legali e con l’aiuto delle forze dell’ordine.

Per provvedimenti dell’autorità giudiziaria o amministrativa

Si tratta di provvedimenti come il sequestro, la confisca, il fermo amministrativo, il pignoramento emessi per ragioni diverse e che in genere vengono trascritti automaticamente al PRA. In questi casi si può procedere alla perdita di possesso solo nel caso in cui il proprietario del veicolo non possa disporre fisicamente del mezzo presentando copia del provvedimento ricevuto. La richiesta può essere fatta anche nel caso di annullamento della carta di circolazione con ritiro e distruzione delle targhe ma non in caso di semplice sequestro della carta di circolazione.

Per vendita dell’auto con mancata trascrizione al PRA

Nei casi in cui dopo la vendita del veicolo non sia stata regolarizzata l’annotazione al PRA. Procedendo con la perdita di possesso il vecchio proprietario ormai non più possessore annota al PRA l’effettiva indisponibilità del mezzo tutelandosi dal pagamento del bollo in futuro e potendo contestare eventuali sanzioni commesse dal nuovo possessore ancora non ufficialmente proprietario.

Perdita di possesso per inadempienza del concessionario o del demolitore

Se ad esempio abbiamo consegnato il veicolo in conto vendita ad un rivenditore o ad un demolitore ma questi non hanno provveduto a fare le dovute trascrizioni al PRA dopo la vendita o la demolizione. Anche in questo caso si può procedere con la perdita di possesso presentando documentazione che prova la cessione del veicolo al rivenditore o al demolitore. In alternativa se non abbiamo documenti in appoggio possiamo procedere con l’autocertificazione compilando la dichiarazione sostitutiva di perdita di possesso.

Documenti da presentare per l’annotazione di perdita di possesso

L’annotazione di perdita di possesso può essere richiesta dal proprietario del veicolo o da uno dei proprietari se questo è cointestato. Solo nel caso di autocertificazione se il mezzo è cointestato entrambi i proprietari devono firmare. La documentazione da presentare consiste in:

  • Il certificato di proprietà o la denuncia di furto/smarrimento dello stesso presso le autorità competenti se è stato rubato o smarrito.
  • La documentazione che ne attesti l’evento (denunce di furto, atti amministrativi ecc).
  • Il modulo di richiesta fornito dall’ufficio.
  • Il documento di identità del proprietario.

Nel caso in cui si proceda con autocertificazione, oltre ovviamente a questa serve solo compilare il modulo di richiesta e presentare un documento di identità.

Perdita di possesso, come farla e quando ultima modidfica: 2014-10-04T18:09:22+00:00 da Autohelp.it

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per una migliore navigazione.
E' possibile abilitare e disabilitare i cookie in qualsiasi momento. Cliccando su "Accetta"
permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni sui cookie

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi